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30.7.10
Premio New York


Sono Pietro Ruffo per l'autunno 2010, e Marinella Senatore per la primavera 2011, i vincitori del Premio New York, programma di borse di studio riservato a giovani artisti italiani assegnate dal Ministero degli Esteri - Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale, con l'Istituto Italiano di Cultura di New York e l'Italian Academy for Advanced Studies presso la Columbia University di New York.
Ai vincitori verrà offerta la possibilità di trascorrere un periodo a New York, in coincidenza con uno o due semestri accademici dell'Italian Academy, per "sviluppare le proprie capacità creative a contatto con l'ambiente culturale ed artistico degli Stati Uniti e in particolare di New York”.
Gli artisti potranno partecipare alle attività culturali organizzate dall'Istituto Italiano di Cultura e dall'Italian Academy e assistere, come auditori, presso la Columbia University, a lezioni concernenti discipline quali la storia dell'arte, la teoria cinematografica, le arti visive e l' architettura. Alla fine del soggiorno organizzeranno una mostra delle loro opere presso la Galleria ISCP (International Studio and Curatorial Program) o in altro spazio pubblico di New York.
I vincitori delle passate edizioni sono Matteo Basilè, Chiara Carocci, Marta Dell'Angelo e Sara Rossi (2002-2003), Sarah Ciracì ed Alessandra Tesi (2003-2004), Ra Di Martino e Gabriele Picco (2004-2005), Sissi, Ivana Spinelli, Antonio Rovaldi e Marcella Vanzo (2005-2006), Nico Vascellari, Rossella Biscotti, Paolo Chiasera ed Eva Mattes (2006-2007), Ettore Favini, Linda Fregni Nagler, Andrea Mastrovito e Silvia Vendramel (2007-2008), Salvatore Arancio, Alice Cattaneo, Meris Angioletti e Luca Trevisani (2009-2010).
Il primo a giungere nella Grande Mela sarà dunque Pietro Ruffo, in residenza dall'inizio di settembre fino alla fine di dicembre, per svolgere la ricerca dal titolo The rise of liberalist thought in the U.S.A.

link correlati
www.italianacademy.columbia.edu

06.2010
I SEI TRADITORI DELLA LIBERTA



di Pietro Ruffo, opening 4 Giugno. A cura di Laura Barreca
04 Giugno 2010 - 30 Luglio 2010

La Fondazione Pastificio Cerere presenta la mostra personale di Pietro Ruffo, intitolata I sei traditori della libertà. L’esposizione porta a compimento lo studio che l’artista ha condotto negli ultimi anni sulla figura del filosofo Isaiah Berlin e sui due concetti di libertà positiva e negativa resi noti nel saggio Due concetti di libertà del 1958.
 
Pietro Ruffo ripercorre la formulazione di questo assunto filosofico attraverso alcuni precisi riferimenti storici, dal Settecento fino ad oggi. Partendo dalle sei famose lezioni tenute da Berlin nel 1952, e trasmesse dalla BBC, in cui il filosofo russo traccia sei ritratti di filosofi del passato appartenenti al periodo della Rivoluzione francese, Ruffo giunge alla contemporaneità, offrendo una riflessione di sei luminari odierni che partendo dai concetto di libertà positiva e negativa, offrono una nuova idea di libertà per la società contemporanea (prof. Giacomo Marramao, prof. Sebastiano Maffettone, prof. Giovanni Aldobrandini, prof. Eugenio Lecaldano, prof. Ian Carter, prof. Marco Santambrogio).  

La mostra è pensata dall’artista come una galleria di sei grandi ritratti dei vecchi “nemici della libertà”, realizzati con matita e intaglio su carta, riproducendo una distesa di libellule che invade il volto di ognuno. Il volo orizzontale della libellula e la caducità della sua esistenza, sono in natura l’espressione più vicina all’idea di libertà filosofica, politica, sociale. Le sei interviste condotte da Pietro Ruffo a sei teorici e filosofi contemporanei sono parte integrante del progetto perché mostrate in forma di “ritratto video”.

Attraverso una riflessione di base creativa, l’artista giunge a una più impegnata riflessione sociale e politica, indagando le ragioni del fallimento dei modelli liberali del passato e postulando alternative plausibili per il futuro. 
La mostra è a cura di Laura Barreca.

25.05.10
il canto della terra


Il Canto della Terra è un progetto espositivo inedito, dedicato a due giovani artisti italiani già avviati sulla scena artistica nazionale, Pietro Ruffo e Maurizio Savini, che hanno realizzato una serie di lavori ad hoc per gli spazi della Cantina Icario a Montepulciano, un’architettura contemporanea di grande impatto e fascino, concepita come un luogo capace di coniugare tradizione e innovazione, cultura e territorio, dotata anche di uno spazio dedicato alle arti visive.

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